Incontro 15 Aprile San Cosmo

Il candidato sindaco Stefano Alì a San Cosmo: “Dalla voce delle periferie dobbiamo imparare molto”

Il Movimento 5 Stelle a San Cosmo per affermare che i diritti non si barattano con il favore personale; per indicare il percorso amministrativo per rendere fertile e produttivo il territorio. 
“Acireale ha il suo cuore in quelle che vengono chiamate periferie – ha detto il candidato sindaco, Stefano Alì – ma che di fatto sono il luogo nevralgico della città, sono i luoghi dove si concentrano vistosamente tutte le contraddizioni e le distanze tra cittadini e amministrazione. Dalla voce delle periferie dobbiamo imparare molto.


Dobbiamo capire che è da lì che bisogna ripartire con un’azione amministrativa attenta al sociale, alla vivibilità al decoro. A San Cosmo, il nostro incontro di ieri con i residenti, è stato certamente motivo di crescita intriso di senso di appartenenza. Recarsi a San Cosmo, discutere con i residenti, con i nostri concittadini, significa comprendere e trovarsi davanti alle problematiche che da troppi anni, non vengono affrontati; comprendiamo perfettamente che lavorare sugli indici di vivibilità per rendere fertile il territorio, è l’unica via per produrre nuove possibilità economiche per i tanti acesi in difficoltà. Come ci si potrà presentare di fronte al ragazzino che chiedeva “ce lo fai il campetto?” se non si manterrà la promessa fatta?
Come si fa a non capire che questi spazi sono fondamentali per l’integrazione e per dare credito alle ISTITUZIONI? Come si fa a lasciare totalmente abbandonato l’anfiteatro e lo spazio a verde fra via Villalba e Via Scalia?”.
“Ieri – continua Alì – è stato davvero importante ascoltare, molto più importante che parlare. Con l’ascolto attento e rispettoso si comprende che nel mondo delle periferie e dei quartieri vive la realtà più attenta e difficile della città. Abbiamo ascoltato e abbiamo sentito da parte del signor Giuseppe Brancato che insieme ad un gruppo di residenti si occupa della cura di uno spazio all’interno del quartiere San Cosmo ed è importante e doloroso sentire le sue parole”. Ha detto il signor Brancato: “Se si chiama per far venire la ditta a ritirare la spazzatura prodotta dal nostro lavoro di solito non viene nessuno. Questo è grave perché viene ignorata l’importanza che assume questo gruppo all’interno del quartiere e per il decoro di alcune aree. Viene ignorata la sensibilità e l’importanza di un gruppo che a San Cosmo cerca di rendersi utile per il decoro del quartiere”.

Parole chiare e dure allo stesso tempo e ci si chiede come mai non si presta attenzione alle periferie? Perché le operazioni virtuose non sono sostenute e incentivate?
“Una squadra amministrativa attenta – conclude il candidato del m5s – deve, quindi, mettere in campo le condizioni affinchè si possa sviluppare lavoro, un modo per far diventare Acireale più attrattiva, perché questo significa far crescere il commercio, il turismo e tutto l’indotto che vi gira intorno, invece ad oggi, gli investimenti fatti sono stati tutti a perdere, solo per spendere i soldi che provenivano dalla comunità europea, noi dobbiamo, invece, riuscire ad utilizzare gli investimenti che sono davvero funzionali per la città di Acireale e in particolare per le periferie, perché quando affermiamo che nessuno deve restare indietro vogliamo dire che senza la giusta attenzione sociale nessuno troverà giovamento. ”.

L’on. Angela Foti: “A San Cosmo, i ragazzi puliscono la piazza ma poi, per un mese, restano cumuli di rifiuti.
Nessuno passa a ritirarlo, malgrado le tante telefonate e sollecitazioni, non risponde nessuno.
Ecco perché bisogna, appena eletti, organizzare la macchina amministrativa; ecco perché bisogna smetterla con il sistema che per ottenere le cose, bisogna andare a cercare l’amico e chiedere il favore. Con noi, finirà il Comune inteso come “feudo” con il feudatario e i servi”.

Infine è intervenuta la garante per la disabilità dott.ssa Palmina Fraschilla: “Noi saremo sempre dalla parte delle persone a cui vanno riconosciuti i propri diritti. Acireale deve diventare veramente una città inclusiva dove nessuno venga escluso.deve finire la pratica della soluzione dei bisogni personali, l’attenzione deve essere rivolta a tutti cittadini perché i diritti non devono essere mai più scambiati per favori. Deve finire la stagione dei favori per iniziare quella dell’affermazione dei diritti”.

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